Ilaria/ 21 Ottobre, 2021/ Blog, Gestione aziendale, Immobiliare, Ispirazione e motivazione

Le riaperture e il graduale ritorno alla normalità stanno rianimando il mercato immobiliare che in tutta Europa vive una fase d’oro.

I trend ed i sentimenti legati alla ripartenza post pandemica del settore real estate e alla crescente rilevanza dell’innovazione tecnologica e delle tematiche di sostenibilità ci forniscono un chiaro spaccato anche delle opportunità immobiliari italiane.

Si avverte nettamente la forte volontà di riavviare il mercato immobiliare e di lasciarsi alle spalle l’emergenza pandemica e il suo impatto sul mondo real estate.

Nel settore è presente un buon livello di liquidità e si avverte una significativa disponibilità ad effettuare nuovi investimenti da parte dei maggiori player.

Un mercato del lavoro completamente trasformato

La pandemia, la digitalizzazione, la globalizzazione e le trasformazioni demografiche hanno cambiato profondamente il mercato del lavoro in un periodo in cui è necessario anche affrontare una bassa crescita di produttività e salari, insieme ad alti livelli di disuguaglianze in termini di reddito.

Aziende che hanno fatto la storia dell’Italia sono scomparse o stanno subendo profonde crisi di identità (si veda Alitalia e Whirlpool).

In questo momento pertanto di estremo cambiamento i leader devono impegnarsi a creare  realtà, che consentano alle persone con volontà di un cambiamento professionale o di un impiego, di esprimere le proprie professionalità e trovare soddisfazione economica dal proprio lavoro, per garantire benessere a se stessi ed alle proprie famiglie.

Immagino che quanto affermo possa risultare utopia per molti italiani.

Ai leader il compito di creare contesti fertili

Spetta pertanto ai leader, imprenditori e manager, il compito di creare contesti fertili perché le persone non temano di esprimere le proprie professionalità, idee e anche dissensi costruttivi.

Cosa rende davvero soddisfacente un lavoro oggi? Non più elementi esteriori, come lo stipendio, ma altro, ben più profondo; su questo tema recentemente ho letto un pezzo di Arthur C. Brooks sulla rivista Atlantic, nel quale l’autore consiglia di puntare sul riconoscimento e sul senso in quello che si fa.

Creare in azienda una cultura del feed back

Personalmente ritengo cruciale questa riflessione in questo momento. Quello che stiamo osservando sempre di più è che temi come la congruità di valori tra la persona e la sua organizzazione, la presenza di un ambiente fertile basato sulla cultura del feedback e sulla meritocrazia, dove lo sviluppo delle competenze e del proprio potenziale siano elementi chiave, hanno una rilevanza maggiore per le persone. E pertanto non possono essere trascurati dai leader perché fondamentali nei processi di talent attraction.
Non da ultimo, tutti questi elementi si legano anche all’idea di sostenibilità del lavoro, affinché ciascuno costruisca attraverso il “senso” della propria vita lavorativa anche la propria identità personale.

Il mondo della mediazione immobiliare, anche in Italia, ha acquisito consapevolezza di come sia ormai necessario innovare nel comparto modalità lavorative e di approccio al cliente.

La leadership di mercato generata dall’innovazione

I game changer, i modelli di business disruptive, inizialmente sono guardati con sospetto perché cambiano le regole del gioco attraverso innovazione e vantaggio competitivo.

Del resto lo stesso Joseph Schumpeter, uno dei maggiori economisti del XX secolo, affermava che il processo competitivo, visto come un’ondata continua di distruzione creatrice, implica che la leadership di mercato sia intaccata non dall’imitazione ma dall’innovazione.

L’innovazione è normalmente pensata nel suo senso tecnico: l’incarnazione di nuove idee e conoscenze in nuovi prodotti o processi. In un contesto aziendale quindi l’innovazione comprende anche nuovi modi di svolgere un’attività. Pertanto l’innovazione richiede immaginazione, intuizione e creatività.

I sognatori immaginano, mettono passione in ciò che fanno, sono persone felici e aperte al cambiamento generatrici di valore per se e per gli altri.

Ilaria
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About Ilaria

Assisana di origine e milanese di adozione, manager e mamma, sempre in compagnia di trolley e pc. Le relazioni sono il mio lavoro, il mentoring alla mia rete un obiettivo personale prima che professionale. Qui condivido esperienze e competenze che possono essere utili anche per la tua carriera o impresa.

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