Ilaria/ 16 Marzo, 2021/ Blog, Gestione aziendale, Ispirazione e motivazione

Questo termine, molto utilizzato ai giorni nostri, fu coniato in realtà negli anni ’90 dagli americani per descrivere le condizioni di guerra moderna caratterizzata da guerra asimmetrica, attentatori suicidi, guerriglia o combattimenti di strada, proprio perché queste condizioni non potevano essere confrontate con le battaglie del passato in cui si incontravano e scontravano frontalmente due eserciti.

Volatility, Uncertainty, Complexity e Ambiguity

Un acronimo (VUCA) per menzionare quattro quanto mai attuali condizioni della nostra società.
La Volatilità esprime la fluttuazione nel tempo. Maggiore è la volatilità, più forti e “frastagliate” sono le oscillazioni.

L’Incertezza descrive l’imprevedibilità degli eventi. Più eventi sorprendenti offre l’ambiente, più tutto diventa incerto. Viviamo ormai in un tempo in cui tutte le certezze fondanti della nostra vita sono crollate, libertà in primis e dove le cose cambiano da un giorno all’altro rendendo pertanto impossibile prevedere evoluzioni future.

La Complessità è influenzata dal numero di fattori influenzanti e dalla loro interdipendenza o interazione. Più interdipendenze contiene un sistema, più è complesso.

L’Ambiguità, infine, descrive la difficile interpretabilità di una situazione o informazione. Anche se sono disponibili molte informazioni (nel senso che sono sicure e prevedibili), la valutazione delle stesse può ancora essere ambigua. Una domanda che ci sarà capitato di fare a noi stessi o sentirci fare, quando si percepisce ambiguità e anche se tutte le variabili sono sul tavolo è “Che significato ha tutto questo?”.

Un cambiamento che era nell’aria da tempo.

Tuttavia è ormai chiaro a tutti che la situazione contingente enfatizza semplicemente un cambiamento che, poco alla volta negli ultimi 10/20 anni, stava già avvenendo. Come possono reagire le persone, i manager, le aziende, a questo nuovo ambiente?

Continuare a fare le cose che abbiamo sempre fatto non ci garantirà i risultati del passato

Di certo i metodi di gestione convenzionali hanno ormai manifestato tutti i propri limiti. Gli schemi di comportamento tradizionali risultano inefficaci ed è pertanto necessario costruire le risorse essenziali per gestire questo nuovo contesto.
Se tutto cambia già costantemente (Panta Rhei) i valori personali forniscono l’orientamento. Sono la bussola in tempi di stallo, confusione, frustrazione e desiderio di adattamento. Oggi più che mai, i nostri valori sono qualcosa di cui dovremmo preoccuparci.

La crisi è il test del carattere di ciascuno di noi

Dobbiamo prendere coscienza che l’impossibile è una pura opinione e spesso è pure sbagliata. È in queste situazioni che viene fuori il vero carattere di persone, leader e aziende.
Ormai non si parla più di velocità del cambiamento, ma di accelerazione del cambiamento, in un quotidiano dove siamo chiamati a sfidare continuamente il nostro status quo e stare fermi è una vera e propria condanna.

“Siamo in guerra”

Quante volte abbiamo sentito questa affermazione! Ma se una guerra esiste, è quella che avviene dentro ciascuno di noi e di cui ciò che avviene fuori è soltanto una proiezione. Questo deve portarci quindi a concludere che se vinciamo dentro, vinciamo fuori.
Se vinciamo con la nostra anima, vinciamo fuori, se vinciamo con la nostra mente, vinciamo fuori.

la soluzione: fare un passo in dentro e nella direzione della responsabilità

Dobbiamo quindi lavorare per migliorare dentro noi stessi decidendo come reagire ad una crisi o ad una situazione dolorosa. E’ questa una responsabilità nei nostri confronti.
La vera domanda da porci quindi in tempi incerti è come faccio a stare sopra la linea delle responsabilità e cosa posso fare nel mio ruolo per migliorare la situazione.

Da leadership di controllo a leadership di fiducia

La leadership che viene richiesta in un mondo VUCA non è di comando e controllo, ma di fiducia, empatica, compassionevole. Le tecniche che funzionavano prima non funzionano più e ciò che consentiva la “vittoria” prima, ora non funziona più.
Siamo quindi chiamati a fare ciò che dipende da noi e migliorare innanzitutto noi stessi, mettendo generosità in tutto ciò che facciamo, dando tutto nel presente se nel futuro vogliamo ottenere risultati, nel privato e professionalmente.

Generosità, la chiave per un futuro collettivo più radioso

L’universo VUCA ci chiama ad essere generosi, darci, spenderci, fare quel chilometro in più per far sì che il nostro futuro (collettivo) possa essere più radioso. Ogni giorno dobbiamo essere generosi verso noi stessi e gli altri, dare tutto quello che abbiamo per essere tutto quello che siamo ed abbiamo.
Questo mondo ci chiama a tirare fuori e sviluppare tutto il nostro potenziale.
E se ricordiamo che la vita è un viaggio, teniamo anche a mente che in un percorso, non esiste solo il punto A di partenza e il punto B di arrivo. Durante il viaggio accadono cose imprevedibili che ti consentono di migliorare come persona. Per questo il viaggio va goduto, consapevoli che ogni volta che vogliamo passare da uno stato attuale ad uno stato desiderato e futuro il periodo di transizione non mai è conosciuto al 100%.

Siamo tutti chiamati ad intraprendere un viaggio di cambiamento

Iniziamo quindi un viaggio di cambiamento perché, nel momento stesso in cui lo intraprendiamo, cambiano le mentalità e riscontriamo che il punto di inizio non è più praticabile poichè nel frattempo è cambiato, è diventato un qualcosa di diverso e pertanto non è più possibile per noi tornare indietro.
E lungo il percorso ci accorgeremo che anche la destinazione cambia come noi cambiamo man mano che ci avviciniamo alla metà.
Il passaggio da uno stato attuale ad uno stato desiderato non è qualcosa di statico, come il successo non è lineare.

La nuova sfida: diventare Antifragili

L’universo Vuca è stato già sostituito da un altro acronimo: “BANI”.
L’acronomo ci racconta qualcosa di Ambiguo ma Antifragile. Ecco quindi la chiave! In un mondo incerto, ambiguo dobbiamo intraprendere un cammino interiore che ci porti a diventare  “antifragili nella fragilità“. Il Mondo attuale può sembrarci Non – Lineare ed Incomprensibile, ma noi possiamo acquisire la capacità di innovare costantemente, consapevoli che ciò che abbiamo innovato oggi sarà fonte di cambiamento domani.

Siamo tutti Ulisse

Oggi più che in passato e come leader ci viene richiesto di essere come Ulisse: avere la flessibilità di tornare indietro prendere spunti e andare avanti più forti di prima, in un continuo “start doing stop” e ancora “start doing stop”, incessante.

Ilaria
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About Ilaria

Assisana di origine e milanese di adozione, manager e mamma, sempre in compagnia di trolley e pc. Le relazioni sono il mio lavoro, il mentoring alla mia rete un obiettivo personale prima che professionale. Qui condivido esperienze e competenze che possono essere utili anche per la tua carriera o impresa.

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